I Corti - Desiderio e disillusione
Da oggi riprendono i Corti, che da oggi in poi verranno pubblicati ogni lunedì, ed iniziamo con una pellicola che arriva dall'Angentina ed è del 206. Il regista, Milio Lombardo, cerca di descrivere il dolore con cui si può ricordare un amore ormai lontano. Il corto è stato tradotto e sottotitolato, da Buzz Intercultura - Cinegay.it.
Prima di lasciarvi alla visione, voglio ricordarvi che nella sezione video è stato aggiunto "Partner(s): Romantiche bugie.
Desiderio e disillusione
Bello. Colonna sonora ineccepibile, Radiohead: Angoscia. Mi chiedo a cosa abbi pensato quando, alla fine, il ragazzo lo ha lasciato, il perché delle mani tra i capelli.
RispondiEliminaUn corto decisamente crudo... che trasmette tutto il dolore che in certe situazioni si può provare e che purtroppo a volte spinge sull'orlo dll'autodistruzione...
RispondiEliminaPS Partner(s) è un film davvero molto carino da vedersi, comprai il DVD tempo a dietro trovandolo per caso nel cestone delle offerte... un acquisto di cui non mi sono pentito :)
Federico, il tuo commento esperime in parole tutto ciò che il regista ha espresso con le immagini... io pens oce si sia visto svanire tutti i sogni id una vita asiseme..
RispondiEliminaMajin concordo con te.. il dolore che ne esce fuori è tangibile e inegabile ed, forse, ognuno di noi ne è stavo avvolto..
RispondiEliminaPS.. io Partner(s) l'ho visto l'estate scorsa per caso su Sky, l'estate scorsa in cui io e giovy eravamo andati a lavorare a Rimini e residevamo dai miei fratelli. Mi è piacuto molto e l'ho voluto subito nella mia collezione
Il punto è, secondo me quello più importante, per colpa di chi? Lui si sente in colpa, se la droga è una colpa e la crudezza della realtà sono una colpa, o non accetta la propria parte di responsabilità e dà la colpa all'altro? (che comunque non è un santo, visto che lo abbandona?
RispondiEliminaMa sai Fede' io penso che lui si sia rifugiato all'alcool e alla droga (in quella sera) per sfuggire alla realtà che lo tormenta.. ossia quella che dopo un anno il rapporto sta scemando e così torna a pensare al primo incontro per poi inevitabilmente prendere coscenza (pur soffrendo) della fine.. questo è almeno quello che credo.. l'arte, tu mi insegni, è bella proprio per questo. Uno la può interpretare come meglio crede, è ha sempre ragione e da vita a tante belle discussioni^_^
RispondiEliminacome questa!!! Tra artisti! :-P
RispondiEliminaesatto.. ^_^
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